di redazione Fucina798 – Ufficio stampa Rimini
Vale 165 milioni di euro l’export agroalimentare romagnolo verso gli USA. Secondo le stime dell’ufficio studi Cia-Agricoltori italiani su dati Istat, il valore delle esportazioni nel 2024 delle tre province è stato di 45,7 milioni di euro per Ravenna, 25,6 per Forlì-Cesena e 93,5 per Rimini. “Ora la scure di Trump è arrivata con i dazi al 20% che colpiranno indistintamente tutti i prodotti europei, a partire dall’agroalimentare Made in Italy – commenta Danilo Misirocchi, presidente di Cia Agricoltori Italiani Romagna -. I prodotti della Romagna più colpiti sono vino e olio, ma ci saranno ricadute anche su cereali e latte. Per questo serve subito una risposta ferma e immediata dell’Ue per aprire una trattativa e scongiurare una guerra commerciale con un’escalation devastante in cui perderebbero tutti”.
La politica dei dazi è sbagliata e controproducente, continua Misirocchi. “Adesso non bisogna andare in ordine sparso ma agire uniti come Europa, ritrovando un approccio condiviso e mirato per reagire alle forzature di Trump senza sudditanze. Occorre un’azione diplomatica rapida, forte e decisa. Allo stesso tempo è necessario ridefinire le politiche di globalizzazione, che evidentemente stanno mostrando tutte le loro crepe, anche attraverso il ruolo del WTO”.
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