Lo spirito di Assisi nel cuore della Romagna
L’ 8 maggio la presentazione del francobollo dedicato al Santo con Primo annullo filatelico a cura di Poste Italiane
I festeggiamenti per l’VIII Centenario dalla nascita di Santo Amato Ronconi hanno inizio. Si tratta di una manifestazione corale, che coinvolge le comunità dell’intero territorio della Valconca e della provincia di Rimini. Si alterneranno momenti istituzionali, culturali e di preghiera comunitaria. “Vi aspettiamo numerosi – commentano dall’amministrazione – perché Fratel Amato, uomo di carità e di scelte coraggiose, ecologista, pellegrino, taumaturgo, costruttore di pace sociale, fiore del francescanesimo delle origini, è una figura emblematica che ha molto da indicare alla società attuale”.
Gli appuntamenti di maggio e giugno prendono avvio il 7 maggio: alle ore 20,30 è prevista la processione dalla chiesa parrocchiale alla Casa di Riposo e a seguire la Santa Messa nel piazzale di via dell’Ospedale. Alle ore 21,30 si terrà l’intitolazione del piazzale a Suor Clementina Zagari (al secolo Maria Potenza Zagari, 1927–2013), figura carismatica e molto amata, profondamente devota a Santo Amato, che considerava un vero e proprio “amico usuale” nella sua opera quotidiana. Suor Clementina è stata fondamentale nel percorso di santificazione di Santo Amato Ronconi, canonizzato il 23 novembre 2014, in quanto una delle principali testimoni e promotrici della sua causa. La serata sarà arricchita da un intermezzo musicale a cura del Maestro Stefano Bartolucci e del mezzosoprano Daniela Bertozzi, seguito da un momento conviviale.
L’8 maggio, a partire dalle ore 10, le autorità visiteranno il Santuario del Santo Amato e il Museo di Arte Sacra, con tappa alla Cappella del Santo. Alle ore 10,30 nella Sala Consiliare, si svolgerà la cerimonia di presentazione del Francobollo dedicato a Santo Amato con Primo Annullo Filatelico a cura di Poste Italiane. Il francobollo, inserito nella serie “le Eccellenze del Patrimonio culturale italiano”, è stato approvato dalla Commissione Filatelica dell’Istituto Poligrafico dello Stato. Alle ore 11,15 seguirà la Santa Messa solenne presieduta da S.E. Nicolò Anselmi, con la benedizione delle medaglie commemorative fuse su modello di Carlo Cervellieri. Nel pomeriggio, alle ore 17,30, è prevista un’ulteriore celebrazione eucaristica.
Il 10 maggio rappresenta il momento centrale delle celebrazioni. Alle ore 10,00 è prevista l’accoglienza del pellegrinaggio da Tavullia a Porta Montanara, seguita dalla processione verso la chiesa parrocchiale accompagnata dal corpo bandistico di San Giovanni in Marignano; alle ore 11,15 sarà celebrata la Santa Messa. Alle ore 16,30, si terrà l’accoglienza del pellegrinaggio diocesano e alle ore 17,30 la Santa Messa al Santuario presieduta dal Vescovo Nicolò Anselmi, con la benedizione dei pellegrini in partenza per Santiago de Compostela insieme all’Associazione “La Pedivella” di Rimini, la consegna delle credenziali e l’apposizione del primo timbro del pellegrinaggio recante l’effigie di Santo Amato, oltre alla consegna delle medaglie commemorative. Alle ore 20,30, nella chiesa parrocchiale sarà eseguita l’opera musicale “Santo Amato. Il pellegrino delle stelle”, composta dal Maestro Fabio Masini su libretto di Silvia Bernardi, in edizione ridotta a cura del Maestro Alex Russo, con ingresso gratuito.
Durante le giornate dell’8 e del 10 maggio, dalle ore 9,30 alle 13,30, saranno aperti i principali luoghi culturali: il Museo di Arte Sacra di Saludecio e del Santo Amato Ronconi, la Chiesa dei Gerolomini, la Chiesa dell’Hospitale e la mostra dedicata a Santo Amato allestita nell’atrio del Teatro Verdi, oltre al punto filatelico sotto il portico del Palazzo Comunale. Sarà inoltre visitabile la mostra su Santo Amato presso il Tempio Malatestiano, nella Cappella di San Girolamo, fino al 10 maggio.
Nei giorni precedenti e contestualmente agli eventi principali si svolgeranno anche i pellegrinaggi: il 2 maggio da Saludecio a Rimini, il 3 maggio da Saludecio a Tavullia, il 10 maggio da Tavullia a Saludecio e, nella stessa giornata, il pellegrinaggio diocesano.
Il programma proseguirà con una serie di conferenze di approfondimento: il 16 maggio alle ore 17, nella Sala Polivalente della Biblioteca, la professoressa Silvia Bernardi terrà l’incontro “Santo Amato sintesi della spiritualità europea tra Benedetto e Francesco”; il 24 maggio alle ore 17 alla Casa di Spiritualità Don Masi, l’architetto Giuliano Chelotti interverrà su “Sa(n)ludecio. Tra S. Laudicio e S. Amato. Un’antica tradizione”; il 29 maggio alle ore 21 nella Sala Polivalente della Biblioteca, monsignore Francesco Lambiasi proporrà una riflessione su “Santo Amato: spiritualità e attualità”. Infine, il 6 giugno alle ore 18, sempre presso la Sala Polivalente della Biblioteca, la dottoressa Monica D’Atti e il dottor Franco Cinti parleranno de “La Confraternita di San Jacopo di Compostella – capitolo Emilia-Romagna. L’accoglienza dei pellegrini in Italia e in Spagna”. A seguire si terranno la lettura recitata e il cammino rievocativo “L’ultimo cammino di Santo Amato verso il monastero di San Giuliano di Rimini”, con partenza da Saludecio a cura dei pellegrini dell’Associazione “La Pedivella”.
Durante le giornate saranno inoltre attivi punti ristoro a cura delle realtà locali.